Campionato   martedì 16 ottobre 2018

Prima doppietta stagionale di Francesco Lodi, capocannoniere etneo con 5 reti tra campionato (3 centri) e Coppa Italia - Primo acuto nel torneo attuale per Alessandro Marotta

Catania-Trapani 3-1: rossazzurri travolgenti nella ripresa, sconfitta un'altra capolista imbattuta

Pur dovendo ancora recuperare tre partite, il Catania risale al terzo posto con 10 punti frutto di tre vittorie ed un pareggio nell'arco di quattro gare

Il Catania conquista la terza vittoria in campionato ed infligge con un netto 3-1 la prima sconfitta al Trapani, che si presentava al cospetto dei rossazzurri da capolista a punteggio pieno, proprio come il Rende in occasione del debutto di Biagianti e compagni. Per effetto della seconda affermazione tra le mura amiche nel torneo attuale, riedizione dell'antica "legge del Massimino", la squadra dell'Elefante risale fino al 3° posto, con 10 punti. Spinto da quasi tredicimila cuori, l'undici guidato da Andrea Sottil gestisce inizialmente la spinta degli ospiti, al tiro con Mulè prima e Costa Ferreira poi: Pisseri neutralizza senza affanni, compiendo l'ordinaria amministrazione. Al 14°, un errato retropassaggio di Pagliarulo lancia Marotta in area trapanese: Dini si salva con una respinta di piede. Al 19°, pregevole assist di Corapi per Tulli, prodigio di Pisseri sulla conclusione dell'attaccante granata ed Evacuo fallisce il tap-in. Il Catania reagisce: Manneh serve Lodi, Dini non trattiene il tiro del numero 10 ma riesce a chiudere su Marotta. Al 29°, l'episodio che potrebbe cambiare la gara: contatto Baraye-Tulli, per l'arbitro è rigore. Dal dischetto calcia Evacuo: traversa, Silvestri allontana di testa ma sugli sviluppi dell'azione, completando il disimpegno dopo lo scampato pericolo, Giuseppe Rizzo ricade sfortunatamente sul gomito ed è costretto a lasciare il campo. Al suo posto, capitan Biagianti. Rinfrancato e volitivo, l'Elefante torna a spingere: gran sinistro di Angiulli al 39°, palla sulla traversa. Un minuto dopo, il sinistro di Taugourdeau è deviato in angolo dal sempre attento Pisseri. Nella ripresa, il Catania splende più della luce dei riflettori; Biagianti mette in crisi la difesa del Trapani già dopo pochi secondi di gioco, la sua bordata è respinta da Mulè, riprende Angiulli che sferra un altro tiro preciso e potente, parato a terra da Taugourdeau: è rigore. Lodi, impeccabile come di consueto dagli undici metri, trasforma spiazzando l'estremo difensore avversario e sigla l'1-0. Travolgente, la formazione rossazzurra raddoppia già al 5°: Manneh per Marotta, che partendo da sinistra rientra, converge e scocca il destro che supera Dini. Il numero 9 sigla così il suo primo gol in questo campionato, secondo stagionale dopo l'acuto in Coppa Italia, sempre tra le mura amiche, contro l'Hellas Verona. Un fiume in piena, l'undici etneo: Lodi al 9° indirizza la sfera poco oltre l'incrocio dei pali, il tentativo di Barisic è alto e, dopo l'incursione senza conseguenze di Tulli, al 15° matura il 3-0; Calapai spinge sulla destra, dopo una deviazione Dini si oppone a Marotta, Manneh recupera e appoggia all'indietro per Lodi, che con chirurgica precisione piazza la seconda stoccata della sua magica serata, firma la sua prima doppietta stagionale e si appropria dello scettro del gol in casa Catania, avendo realizzato già 5 reti (tre in campionato, due in Coppa Italia). La contesa è virtualmente chiusa ma la compagine guidata da Vincenzo Italiano realizza il punto "della bandiera": al 25°, Golfo riceve dall'ex rossazzurro Ramos e si gira efficacemente in area, fissando il punteggio sul 3-1. In chiusura, l'espulsione per doppia ammonizione di Vassallo e, soprattutto, il tripudio dei tifosi catanesi, capaci di offrire la cornice più bella e numerosa dell'intera Serie C 2018/19.      

Mercoledì alle 11.00, a Torre del Grifo, primo allenamento in vista di Paganese-Catania, in calendario sabato 20 ottobre alle 14.30.        

Serie C 2018/19 - Girone C - Settima giornata
Catania-Trapani 3-1
Reti: st 3° Lodi su rigore, 5° Marotta, 15° Lodi, 25°Golfo.

Catania (4-2-3-1): 12 Pisseri; 23 Ciancio, 4 Aya, 5 Silvestri, 17 Baraye (1°st 26 Calapai); 18 G.Rizzo (32°pt 27 Biagianti), 6 Angiulli (32°st 21 Bucolo); 7 Barisic (17°st 20 Vassallo), 10 Lodi, 19 Manneh; 9 Marotta (32°st 11 Curiale). A disposizione: 1 Pulidori, 22 Fabiani; 3 Lovric, 8 Scaglia; 16 Llama, 29 A.Rizzo; 14 Brodic. Allenatore: Sottil.

Trapani (4-3-3): 1 Dini; 18 Scrugli, 4 Pagliarulo, 13 Mulè, 3 Ramos; 10 Costa Ferreira (17°st 25 Toscano), 5 Taugourdeau, 19 Corapi; 24 Golfo, 9 Evacuo (36°st 20 Dambros), 23 Tulli (17°st 11 Nzola). A disposizione: 22 Kucich, 12 Ingrassia; 21 Garufo, 17 Canino, 2 Da Silva; 16 D'Angelo, 8 Aloi, 29 Girasole; 7 Ferretti. Allenatore: Italiano.

Arbitro: Amabile (Vicenza).
Assistenti: De Palma (Foggia) e Dibenedetto (Barletta).
Ammoniti: Silvestri e Vassallo (C); Taugordeau (T).
Espulso Vassallo al 46°st.
Recupero: pt 2'; st 4'.
Report affluenza: 12.916 spettatori al "Massimino" (6.890 abbonati, 6.026 muniti di biglietto dei quali 194 per il Settore Ospiti). Incasso: 71.302 euro.

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