Approfondimenti   sabato 30 dicembre 2017

Marchese: "Abbiamo sprecato un'occasione, chiediamo scusa ai nostri tifosi e andiamo avanti"

Giovanni Marchese analizza le cause della sconfitta contro la Casertana: “Abbiamo cominciato male e l’approccio è stato un po’ moscio, forse eravamo carichi di aspettative perché potevamo avvicinarci al Lecce. Può capitare, ma non ad una squadra che deve vincere il campionato come la nostra. Ci eravamo rimessi in sesto con il gol di Fornito, abbiamo iniziato a pressare, siamo stati un po’ sfortunati ma nel primo tempo non abbiamo fatto benissimo: anche sul possesso palla si poteva fare di più. Si sono giocati 20 minuti effettivi su 45, all’arbitro piaceva chiacchierare. Nella ripresa abbiamo avuto qualche occasione da gol ma è stato bravo il portiere avversario. Proveremo a rifarci a Lecce: speriamo che la sconfitta di oggi sia soltanto frutto del caso, sarebbe ora di raggiungere e sorpassare i salentini. Si fa dura ma andremo lì per cercare di vincere, ce la metteremo tutta. Il secondo gol era in fuorigioco ma l’assistente stava in silenzio e con l’arbitro non si poteva parlare. Su Manneh sembra rigore ma oggi sembrava di parlare con Collina… Questa è stata la seconda sconfitta in casa, solitamente il Catania non perde con facilità tra le mura amiche: speriamo di migliorare il trend interno e continuare a vincere in trasferta. Cinque sconfitte sono tante,  rispetto a Lecce e Trapani, ma si vedrà alla lunga… Com’è stato il 2017? Non c’è nemmeno storia con l’anno precedente, è stato un semestre positivo. Nel 2018 speriamo di far meglio, cercando di vincere il campionato. Il pubblico ha ragione, è sempre stato il nostro dodicesimo giocatore in campo, chiediamo scusa a loro ed a noi stessi, vorremmo rigiocarla già domani per dimenticarla ma dovremo aspettare 20 giorni per scendere nuovamente in campo”. 


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