Approfondimenti   venerdì 7 luglio 2017

Il Direttore Lo Monaco: "Ci auguriamo che la gente di Catania sposi la nostra voglia di rivalsa"

In occasione della conferenza stampa di presentazione della campagna abbonamenti, l’amministratore delegato Pietro Lo Monaco si è soffermato sui temi più importanti dell'attualità rossazzurra: calciomercato, ritiro pre-campionato ed obiettivi della società. Di seguito, le dichiarazioni salienti:

Campagna abbonamenti - "Sono sincero, se avessi potuto non avrei neanche lanciato la campagna abbonamenti, lasciando libera la gente di seguire o meno la squadra, però è anche giusto e dovuto concedere quest'opportunità: si fa per chiarire e per dare modo a chi c'è sempre, e da vicino, di realizzare un risparmio. L’anno scorso abbiamo avuto circa 5.000 abbonati, sarebbe bello superare questa quota e registrare così un gesto di fiducia sul piano di rinascita del Calcio Catania. Abbiamo voluto mantenere i prezzi delle annate precedenti e mi auguro che la campagna abbonamenti susciti una risposta tangibile e significativa. Sappiamo che non si può pretendere a priori una partecipazione generale della gente di Catania ma, tramite la campagna acquisti, si può percepire la volontà della società, che punta a fare il salto di categoria: faremo di tutto per avere una squadra all’altezza. Mi auguro che la gente sposi questa voglia di rivalsa, mi aspetto una partecipazione congrua. Per il catanese, il Catania è importante".

Ambizione - "Riuscire a compiere il salto di categoria significherebbe tanto, darebbe una spallata ad anni di problematiche per ripartire verso l’obiettivo finale, che è il raggiungimento della serie A. La società vuole andare avanti e cercare di riappropriarsi di quel territorio in cui è stata per anni".

Mercato - "Arriveranno altri calciatori, con qualcuno siamo in dirittura d’arrivo, con altri stiamo discutendo; gli eventuali incidenti di percorso fanno parte della logica del mercato. Le caratteristiche che cerchiamo in una punta? L’abitudine al gol, anzitutto".

Settore Giovanile - "Faccio i complimenti a tutto il sistema perché abbiamo concluso un’annata con grandi soddisfazioni generali. Le tre squadre guida sono arrivate alla fase nazionale, la Berretti è stata fermata soltanto da un episodio sfortunato ma aveva le possibilità per diventare campione d’Italia e parecchi ragazzi hanno anche esordito in prima squadra. Il settore è in grande spolvero ed ha delle buone potenzialità ma è sempre stato così".

Raduno - "È previsto per il 14 luglio ma già dal 13 i ragazzi cominceranno ad arrivare per le visite mediche. Non c’è la necessità di andare fuori, a Torre del Grifo abbiamo tutto. Amichevoli? Le disputeremo con alcune squadre siciliane di serie D, forse qualcuna la giocheremo in trasferta e vedremo se organizzarne una di un certo livello a Catania. Faremo respirare un po’ di serie A alla nostra gente con l’amichevole Milan – Betis Siviglia del 9 agosto al Massimino, prima uscita del Milan in Italia. Il manto erboso del nostro stadio è all’altezza, i problemi sono circoscritti allo scorso inverno per via della pioggia eccezionale".

La proprietà - "Da parte della proprietà c’è l’intenzione di parlare e accadrà prossimamente, è un atto dovuto e voluto nei confronti della gente di Catania, che lo merita, ed è giusto che questo avvenga".

Under e Over. Probabili partenze - "Abbiamo spazio per 14 giocatori d'esperienza, bisogna fare in modo che tutti vadano bene e che gli Under siano tutti in grado di garantire un apporto consistente. Sarà importante anche avere calciatori polivalenti, con duttilità di ruolo. Per quanto riguarda le cessioni, abbiamo diversi giocatori in uscita come Calil, Russotto, Pozzebon, Scoppa, Mbodj, Terracciano".

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