Campionato   domenica 11 ottobre 2015

Seconda rete in questo campionato per Elio Calderini e Caetano Calil, primo gol in maglia rossazzurra per Gianluca Musacci e Luigi Falcone

Catania-Catanzaro 4-1: gara dominata, successo limpido, classifica migliorata, umiltÓ ed entusiasmo

Sesto risultato utile consecutivo: 13░ posto con 5 punti - Squadre imbattute nel girone: Catania e Messina - Maggior numero di vittorie (4) e Miglior attacco (11 gol): Catania e Fidelis Andria

"Ripetere la prestazione offerta contro il Cosenza": sarebbe stato sufficiente per portare a casa altri tre punti preziosi, probabilmente, ma il Catania va oltre l'auspicio formulato da mister Pancaro alla vigilia della sesta giornata, si supera proprio sul piano dell'espressione di gioco ed ancor pi¨ dell'intensitÓ, conferma sul campo le parole dello stesso allenatore, che si era detto certo di un recupero delle forze dopo l'estenuante fatica accumulata appena mercoledý scorso, e travolge il Catanzaro con un netto 4-1. Gara dominata e successo limpido, per i rossazzurri: Ŕ l'espressione di una supremazia netta che affonda per˛ le radici nell'umiltÓ e nello spirito di sacrificio in nome del superiore interesse della squadra, ormai tradizionale marchio di fabbrica di una formazione che piace per il gioco, i gol, le vittorie, ma anche e soprattutto per il grande e sincero feeling con i tifosi. "Cartolina" straordinaria, al "Massimino": 11.845 spettatori, calorosi e da copertina. Tutto funziona e nulla stona, nell'orchestra dell'11 ottobre: il Catania al sesto risultato utile consecutivo (imbattuto come il Messina) abbandona la zona playout per differenza reti rispetto alle compagini affiancate e si attesta al tredicesimo posto con 5 punti. Per Parisi e compagni, altri riscontri statistici degni di nota: maggior numero di vittorie (4) e miglior attacco (11 gol), primati condivisi con la Fidelis Andria capolista del girone. La strada Ŕ quella giusta: percorrerla speditamente, sudando e cercando sempre di ottenere non meno del massimo secondo un altro concetto caro all'allenatore, Ŕ un dovere. E questo gruppo ama il suo dovere, Ŕ dimostrato.
PRIMO TEMPO, TRIPLO VANTAGGIO - Un minuto dopo il fischio d'inizio Russotto giunge giÓ al tiro: Scuffia in angolo, non senza affanni. La replica degli ospiti, che nella consapevolezza del rischio legato ad una condotta rinunciataria vogliono provare a ribattere colpo su colpo e non arretrare, Ŕ affidata ad un colpo di testa di Moi, di poco a lato. Al 10░ Russotto confonde la difesa del Catanzaro, Calil offre una preziosa sponda, Calderini controlla e batte con freddezza da distanza ravvicinata: 1-0. Veloce e abile nel fraseggio, il Catania insiste, guadagna campo e costringe i calabresi in affanno: al 18░ punizione-meraviglia di Russotto, la palla colpisce il "sette" ma non entra, il gesto tecnico Ŕ da mostrare ai giovanissimi delle Scuole Calcio. Gli ospiti, per˛, non si rassegnano: altra incursione di Moi al 21░, un formidabile Pelagatti salva a due passi dalla linea. Al 24░ Nunzella batte in fretta una rimessa laterale, servendo in verticale Calil che con una finta lascia sul posto Squillace e si lancia davanti a Scuffia: morbido incrocio, 2-0. Per Calderini e Calil Ŕ la seconda rete in questo campionato. L'asse Russotto-Calil quasi propizia la terza rete, scongiurata per un soffio da un frettoloso ripiegamento giallorosso ma in realtÓ rimandata di poco: al 40░, infatti, Musacci calcia verso l'area da 35 metri, saltano in tre davanti al portiere catanzarese, tradito dal rimbalzo che spedisce il pallone in fondo al sacco dopo un beffardo transito sotto le gambe, ed Ŕ ancora festa. Al 45░ il disciplinato e sempre attento Parisi salva su Mancuso: Catania impeccabile.
FALCONE CONTRO SCUFFIA - In avvio di ripresa Falcone prende il posto di Russotto ed all'11░ trova, cosý come Musacci, il suo primo gol in maglia rossazzurra, calciando di controbalzo sugli sviluppi di un corner. Altre due occasioni per il numero 19: al 26░ Scuffia respinge e Calil non riesce a piazzare il tap-in; al 44░ Ŕ davvero bella la parata dello stesso estremo difensore sul colpo di testa dell'attaccante pugliese. Nel corso del recupero, contatto Razzitti-Pelagatti: per l'arbitro Ŕ rigore, il centravanti calabrese segna il gol della bandiera. Al triplice fischio, eloquente 4-1.  
VERSO CASERTANA-CATANIA - Reduce da un tour de force che ha comportato la netta riduzione dei tempi di recupero a disposizione tra una partita e l'altra, il Catania potrÓ usufruire adesso di due giorni di riposo, particolarmente preziosi dopo aver giocato sei gare in tre settimane. Da valutare le condizioni di Musacci. Mercoledý alle 16.00, a Torre del Grifo, primo allenamento in vista dell'impegno sul campo della Casertana, in programma lunedý 19 ottobre alle 20.00.  

Lega Pro 2015/16 - Girone C - Sesta giornata
Stadio "Angelo Massimino"
Catania-Catanzaro 4-1 
Reti: pt 10' Calderini, 24' Calil, 40' Musacci; st 11' Falcone, 46' Razzitti su rigore.
Spettatori: 11.845.
CATANIA (4-3-3): 1 Bastianoni; 2 Parisi (Cap.), 5 Pelagatti, 6 Bergamelli, 3 Nunzella; 8 Scarsella, 4 Musacci (19'st 14 Agazzi), 10 Castiglia; 11 Calderini, 9 Calil (32'st 21 Barisic), 7 Russotto (9'st 19 Falcone). Allenatore: Pancaro. A disposizione: 12 Ficara; 15 Garufo, 13 Bacchetti, 16 Bastrini; 17 Lulli, 18 Russo; 23 Di Grazia, 20 Plasmati, 22 Rossetti.
CATANZARO (3-5-2): 1 Scuffia; 6 Priola, 5 Moi, 2 Ricci; 7 GiampÓ, 8 Agnello, 4 Maita (30'st 16 Selvatico), 10 Taddei (19'st 18 Foresta), 3 Squillace; 11 Mancuso (13'st 19 Ingretolli), 9 Razzitti. Allenatore: D'Urso. A disposizione: 12 Grandi, 13 Orchi, 14 Sirigu, 15 Bernardi, 17 Caruso, 20 Caselli.
Ammoniti: Pelagatti (CT), Ricci e Taddei (CZ).
Tempi di recupero: pt 0'; st 4'.
Arbitro: Pierotti di Legnano.
Assistenti: Benedettino (Bologna) e Santoro (Roma 1).
Osservatore Arbitrale: Perrone di Agrigento.

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